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Spesa al supermercato

Spesa al supermercato
Una guida di sopravvivenza

Può anche non sembrare, ma i supermercati sono posti ostili per il nostro portafogli, mettendo in atto molti trucchi per generare nei clienti meccanismi di acquisto compulsivo e incontrollato. Di seguito, un vedemecum per non farsi spennare.

Ma prima due parole sulle strategie di marketing più comuni che si possono incontrare. Conoscendole vi sentirete più immuni. ;-)

Il primo nemico é l'umile carrello: non prendetelo se avete la precisa intenzione di comprare poca roba. L'idea di avere l'intero carrello a disposizione facilita di scivolare nella tentazione di riempirlo. Sembra assurdo, ma vederlo vuoto scatena nella maggior parte delle persone un disagio che si lenisce solamente riempiendolo.

Entrando, il primo reparto che si incontra è quello di frutta e verdura. Non é un caso: inconsciamente suggerisce un'idea di freschezza e "ritorno alla natura" che ingenera rilassamento nel consumatore e gli fa abbassare la guardia. Anche la musica diffusa contribuisce a creare questa atmosfera informale e amichevole, per cui senza rendersene conto ci si intrattiene più del necessario.

Tutti i beni di prima necessità (pane, latte, acqua, pasta etc.) sono posizionati in zone distanti tra loro. In questo modo sarete costretti ad attraversare altre aree con bancali carichi d'altro. Non c'é bisogno di spiegare perché.

I banchi sono carichi di roba, per dare un'idea di abbondanza e far risaltare il vuoto imperante nel vostro carrello. Inoltre la disposizione delle merci non é casuale: i prodotti che il supermercato vuole che compriate compri sono quelli più facili da vedere (e quelli che vuole comprino i vostri bambini sono posti all'altezza dei loro occhi). 

Bene, passiamo al contrattacco:

1) Fate una lista dettagliata di quello che vi serve e cercate di rispettarla scrupolosamente. Può capitare che qualcosa vi venga in mente solo sul posto, ma chiedetevi sempre se veramente vi serve oppure no.

2) Se possibile evitate di recarvi al supermercato con altre persone: si possono innescare meccanismi sinergici di acquisto compulsivo. Soprattutto evitate di portarvi dietro i bambini: sono completamente indifesi agli attacchi del marketing e sicuramente chiederanno di acquistare prodotti inutili, a cui spesso non saprete dire di no.

3) Rifocillatevi, prima di partire per le compere: se avete fame comincerete ad acquistare prodotti alimentari superflui e in modo incontrollato.

4) I salumi e i formaggi gia confezionati costano di più di quelli al taglio. Armatevi di pazienza e fate qualche minuto di fila attendendo il vostro turno di essere serviti, il risparmio é assicurato.

5) All'ingresso date un'occhiata se ci sono i volantini delle offerte promozionali in corso. Per gli alimenti in offerta, controllate che la data di scadenza non sia troppo prossima. In ogni caso non comprate più di quanto riuscite a consumare, vi ritrovereste solo a buttare della roba, il che equivale a buttare soldi (prospettiva proibita dallo statuto di questo blog!)

6) NO alle primizie. Solo frutta e verdura di stagione.

7) I prodotti più convenienti non sono quasi mai facili da individuare: aguzzate la vista e scrutate i bancali alla ricerca dedll'affare migliore. Di norma quelli più economici sono posti in basso, mentre quelli che servono a necessità specifiche (es. paste fatte con farine particolari) sono posti più in alto.

8) Saponi e detergenti: orientatevi sulle ricariche e/o sulle confezioni più grandi. Non hanno data di scadenza, quindi potete tenerle in casa quanto volete fino ad esaurirle.

9) A parte necessità particolari, un'acqua minerale vale l'altra, prendete tranquillamente quella più economica. Meglio ancora sarebbe bere l'acqua del rubinetto.

10) Se presente, acquistate i farmaci senza prescrizione nel reparto farmacia. Di norma costano molto meno che nelle farmacie normali.

11) Ciliegina sulla torta: la carta fedeltà. Richiedetela se non ce l'avete ancora: a parità di spesa accumulerete punti che vi permetteranno di ottenere, una tantum, sconti o premi utili (es. tovaglie, piccoli elettrodomestici).

Tratto da Massimaresa.com

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